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14 dicembre – Webinar “Viaggi e viaggiatori nel XIX secolo”

Martedì 14 dicembre si svolgerà sulla pagina faccebook del Coordinamento Nazionale Associazioni Risorgimentali il Webinar “Viaggi e viaggiatori nel XIX secolo”

Introduce Fabio Bertini – Coordinamento Nazionale Associazioni Risorgimentali 

Intervengono:
Lorenzo Tanzini – Accademia Valdarnese del Poggio – “L’Accademia, i viaggi, la conoscenza del mondo”
Paolo Poponessi – saggista- “Lo sguardo ad oriente: Antonio Raineri Biscia orientalista italiano”
Mercedes Arriaga – Università di Siviglia- “Cristina Trivulzio: viaggio e esilio”
Maria Grazia Parri – Comitato Fiorentino per il Risorgimento- “Lo sguardo dell’artista: pittori in viaggio nell’Italia del XIX secolo”
Micaela Mazzoli – Formatrice Slow Food Italia – “Profumi, aromi e sapori: l’avventura di un viaggio, la scoperta di un cibo”
Il webinar è organizzato in collaborazione con 
– Universidad de Sevilla
– Accademia Valdarnese del Poggio-Coordinamento Nazionale Associazioni Risorgimentali Ferruccio 
– Coordinamento Toscano dei Comitati per la promozione dei valori Risorgimentali
– Comitato della Romagna Toscana per la promozione dei valori Risorgimentali 
– Comitato Fiorentino per il Risorgimento
– Comitato Valdarnese per il Risorgimento 
– Associazione Armorum Ars di Dovadola
– Associacion Benilde
– Grupo de investigacion Escitoras y Escrituras 
E con il patrocinio del comune di Dovadola

Le Dogane della Romagna Toscana in mostra a Firenze

Presso la sede del Comando Interregionale dell’Italia Centro Settentrionale della Guardia di Finanza, in Firenze, è in fase di allestimento un percorso espositivo permanente sulla storia del Corpo.
L’iniziativa mira in particolar modo a raccontare, anche attraverso l’esposizione di cimeli e documenti dell’epoca, la storia della Real Guardia di Finanza, che operò nel Granducato di Toscana tra il 1840 e il 1861.
Anche il Comitato della Romagna Toscana per la promozione dei valori risorgimentali ha voluto fornire un piccolo contributo al progetto delle Fiamme Gialle, svolgendo ricerche negli archivi comunali di quelli che furono i maggiori centri economici della Romagna granducale nella prima metà del XIX secolo.
Ne è emerso un quadro molto interessante e per molti aspetti inedito che mostra come, dalla riforma del sistema viario realizzato dall’ingegner Manetti tra 1831 e 1836, la Romagna Toscana e la valle del Montone in particolare, da luoghi periferici ed isolati divennero crocevia di grandi affari economici tra Firenze e l’Adriatico.
Da quelle stesse dogane passò anche una parte importante e delicata del risorgimento, basti ricordare che Garibaldi nel 1849, soggiornando a Palazzo del Diavolo, cercò rifugio dalle guardie di finanza granducali che avevano la propria caserma a breve distanza, così come tra 1845 e 1849 la dogana di Modigliana fu teatro di diversi fatti di notevole rilevanza all’epoca e legati ai moti rivoluzionari.
Il lavoro di ricerca, che ha impegnato i volontari del Comitato e che è stato possibile grazie alla disponibilità delle amministrazioni comunali di Bagno di Romagna, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Modigliana e Rocca San Casciano, si è formalmente concluso nella giornata di oggi, 13 maggio quando sono stati consegnati dalla Sindaca di Castrocaro
Terme e Terra del Sole al Comandante Interregionale i documenti e i cimeli donati dai soci del Comitato e che andranno ad ampliare il materiale dell’esposizione fiorentina.
Il Comitato ringrazia la Guardia di Finanza, ed in particolare il Comando Interregionale di Firenze, per la sensibilità dimostrata nei confronti della cultura e della divulgazione storica, perché ogni volta che si apre un museo, piccolo o grande che sia, si fa un grande dono alla cittadinanza.
Il Comandante Interregionale ha espresso il sentito ringraziamento del Corpo per il partecipato contributo ricevuto dalla “Romagna Toscana”, che tanto contribuirà ad impreziosire la mostra in allestimento a Firenze.

“1836 ECCO IL MURAGLIONE CHE UNISCE” in video

Il muraglione continua a unire luoghi diversi del nostro Paese, questa volta lo fa mettendo in collegamento Terra del Sole e la Romagna Toscana con Bologna.

Nel mese di agosto infatti, due giovani videomaker, Bartolomeo Castagna di Toscanella di Dozza e Riccardo Martini di Castel San Pietro hanno realizzato un video documentario che verrà proiettato il 9 novembre alle ore 17 sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della FESTA INTERNAZIONALE DELLA STORIA, organizzata dal Dipast – Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio, dell’Università di Bologna. “La data del 9 novembre è emblematica – afferma Luigi Pieraccini, presidente del Comitato della Romagna Toscana per la promozione dei valori risorgimentali- è l’anniversario della caduta del muro di Berlino. Quel muro ha diviso un popolo ed un continente per decenni, il nostro invece salvò innumerevoli vite, messe a repentaglio dai pericoli dell’attraversamento del valico appenninico e permise il fiorire di una provincia isolata. Nel filmato realizzato dagli amici Bartolomeo Castagna e Riccardo Martini, si evidenzia il grande sforzo tecnologico e la capacità innovativa messo in atto dalla Toscana Lorenese e dall’Ingegner Alessandro Manetti, progettista ed autore di quella che fu una delle più sbalorditive opere viarie del primo ottocento, percorribile tutto l’anno e abbastanza larga e sicura da permettere il passaggio di due barrocci, carri agricoli del tempo.

Un ringraziamento particolare va a Marianna Tonellato, la nostra sindaca, che vedrete in video e sentirete come voce narrante; il suo contributo testimonia la costante vicinanza delle istituzioni locali alle iniziative culturali che si svolgono sul nostro territorio”.

L’esposizione, realizzata nell’ambito delle iniziative finanziate dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e supportata dalla Pro Loco di Terra del Sole, è stata ampiamente descritta anche nel secondo numero della rivista storico culturale Alpe Appennina, giovane rivista di carattere storico.

La mostra ora trasferita a Palazzo Portinari nel centro storico di Portico di Romagna, resterà visitabile fino a metà gennaio, conformemente ai regolamenti Covid in vigore. Per informazioni su orari e prenotazioni visite, è possibile contattare i numeri 3337249019 oppure 3494708106