Collocazione medaglia a Rocca San Casciano

Nella sala del Consiglio Comunale di Rocca San Casciano è esposta una uniforme garibaldina risalente alla terza guerra d’Indipendenza, come si evince dalla barretta della medaglia che un tempo aveva appuntata al petto. Purtroppo nel corso dei decenni quella medaglia è stata persa o sottratta ma nella mattina del 27 febbraio il Comitato della Romagna Toscana per la promozione dei valori risorgimentali ed il suo presidente Luigi Pieraccini hanno provveduto a ricollocarne un’altra – originale- con tanto di targhetta. Viene così ripristinata la dignità dell’uniforme di un patriota che contribuì al nostro risorgimento.

In fotoLa sindaca  di Rocca San Casciano, Rosaria Tassinari, il Presidente del Comitato Luigi Pieraccini ed i soci Antonio Rabiti ed Alessandro Minardi

Garibaldi

I nostri comitati, con le associazioni “Cala Martina” e “Agabito Gabrielli” e con l’”Associazione Nazionale Garibaldini” al lavoro per celebrare la trafila e il salvamento di Garibaldi

19 Gennaio, Livorno – Presentazione volume “Donne nell’Ottocento”

L’Ottocento è un momento di passaggio cruciale per la rinascita delle donne e delle loro rivendicazioni. In questo secolo le donne furono presenti in una molteplicità di atteggiamenti e di opere dimostrandosi animate dalla volontà di innovare. In particolare evidenza l’impegno per la liberazione da tante costrizioni e convenzioni tradizionali in vari paesi europei e negli Stati Uniti, dalla rivoluzione francese sino ai primi anni del Novecento, secolo nel quale, anche a motivo delle due guerre mondiali, le donne riuscirono finalmente a raggiungere una nuova dignità e autonomia sia privata che pubblica. Le donne ebbero una parte propositiva e attiva
anche nelle lotte per l’indipendenza di vari paesi europei, soprattutto in Italia durante il periodo del Risorgimento. Attraverso molte biografie di donne italiane e straniere, femministe, patriote, scrittrici e lavoratrici, è possibile avere una visione complessiva degli sforzi da loro compiuti in diverse situazioni, sia pure con differenti intenti, per l’istruzione e i diritti civili compresi quelli del lavoro. La condizione delle donne nell’Ottocento è un primo passo per fondamentale per comprendere la loro condizione oggi e valutare i progressi raggiunti e ciò che resta ancora da far per la loro completa emancipazione.

Luigi Donolo